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CONFLITTO UCRAINA - PUBBLICATO IL DECRETO ATTUATIVO DEL MISE

Per l’erogazione dei contributi a fondo perduto per le PMI danneggiate dalla crisi Ucraina

Con la presente si informa che il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato il Decreto Attuativo relativo alle misure previste all’interno del D.L. n° 50 del 17 maggio 2022 in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi ucraina.

 

Il Decreto stabilisce le modalità e le tempistiche di presentazione della domanda per l’accesso ai contributi a fondo perduto previsti per le imprese danneggiate economicamente dalla guerra in Ucraina a causa dei mancati ricavi dovuti alla contrazione della domanda, all'interruzione di contratti e progetti già in essere ma anche agli effetti che la crisi ha avuto sulle catene di approvvigionamento in termini di aumento dei costi delle materie prime.

 

I soggetti in possesso dei requisiti possono presentare al Ministero un'apposita istanza, sulla base del modello fac-simile reso disponibile nella sezione del sito del Ministero (www.mise.gov.it/it/incentivi) da trasmettere esclusivamente per via telematica. Le istanze possono essere presentate a decorrere dalle ore 12.00 del 10 novembre 2022 ed entro e non oltre le ore 12.00 del 30 novembre 2022.

 

Si ricorda che l’agevolazione di cui al presente decreto è rivolta alle PMI che presentano cumulativamente i seguenti requisiti:

  1. hanno realizzato negli ultimi due anni operazioni di compravendita di beni o servizi con l’Ucraina, la Federazione russa e la Repubblica di Bielorussia, pari almeno al 20% del fatturato aziendale totale;
  2. hanno sostenuto un costo di acquisto medio per materie prime e semilavorati nel corso dell’ultimo trimestre antecedente la data di entrata in vigore del decreto-legge n. 50/2022 incrementato almeno del 30 per cento rispetto al costo di acquisto medio del corrispondente periodo dell’anno 2019 ovvero, per le imprese costituite dal 1° gennaio 2020, rispetto al costo di acquisto medio del corrispondente periodo dell’anno 2021;
  3. hanno subìto nel corso del trimestre antecedente la data di entrata in vigore del decreto-legge n. 50/2022 un calo di fatturato di almeno il 30 per cento rispetto all’analogo periodo del 2019.

e che alla data di presentazione dell’istanza risultino:

  1. avere sede legale od operativa nel territorio dello Stato e risultare regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle imprese;
  2. non essere in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatorie;
  3. non essere destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell'articolo 9, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231.

 

Le risorse finanziarie, pari a Euro 120.000.000,00 sono ripartite tra le PMI aventi diritto riconoscendo a ciascuna di esse un importo pari al:

  • 60% per i soggetti con ricavi relativi al periodo d’imposta 2019 non superiori a Euro 5.000.000,00 (cinque milioni/00);
  • 40% per i soggetti con ricavi relativi al periodo d’imposta 2019 superiori a Euro 5.000.000,00 (cinque milioni/00) e fino a euro 50.000.000,00 (cinquanta milioni/00).

L’agevolazione non può, comunque, superare l’ammontare massimo di Euro 400.000,00 (quattrocentomila/00) per singolo beneficiario.

 

Scarica il decreto Qui