| 1. IL TRASPORTO INTERNAZIONALE
Il trasporto internazionale consiste nel trasferire le merci dal luogo di produzione a quello del consumo, tra paesi diversi, tenendo conto delle obbligazioni pattuite nel contratto di vendita internazionale.
Nel contratto devono essere ben specificate le condizioni di consegna, poiché dalle stesse derivano una serie di responsabilità e di obblighi a carico delle parti e si possono, inoltre, avere ripercussioni sull’assicurazione, sullo stoccaggio delle merci ed infine sul prezzo.
Parallelamente alle condizioni di trasporto, nel contratto di compravendita internazionale dovrebbero essere esplicitati i termini di resa, INCOTERMS 2000 della Camera di Commercio Internazionale, che stabiliscono, con esattezza, il momento del trasferimento del rischio di perdita o avaria delle merci e disciplinano l’obbligo di consegna delle merci dal venditore al compratore.
2. IL CONTRATTO DI TRASPORTO
Gli attori principali di un contratto di trasporto sono: lo spedizioniere (in qualità di mandatario) e/o il vettore. Generalmente ci si avvale dei vettori per contratti di trasporto importanti e regolari; mentre gli spedizionieri (che spesso svolgono un ruolo di vettori contrattuali) sono in grado di veicolare anche piccole partite di merce riuscendo a negoziare con i vettori condizioni più favorevoli.
Lo spedizioniere risponde degli errori derivanti dall’inosservanza delle istruzioni ricevute dall’esportatore, mentre il vettore risponde della perdita e dell’avaria delle merci consegnategli per il trasporto , dal momento in cui le riceve a quello in cui le riconsegna al destinatario, a meno che non riesca a dimostrare l’esistenza di una causa di esonero da responsabilità.
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